L’ATTESA E’ FINITA. COMINCIA LA STORIA

Ci siamo. Biglietti fatti. Visto richiesto. Lavoro bene o male sistemato (che si arrangino, in fondo).

Fra 12 giorni siamo sull’aereo direzione Araçatuba, stato di San Paolo, BRASILE. Lì comincia la storia. Lì ci sono quelli che qualcuno (destino? fortuna? Dio? karma?) ha deciso dovranno essere i figli di Emilio e Fiorella; i NOSTRI FIGLI.

Il Brasile ricorre nella mia vita da molto tempo. Amici conosciuti negli Stati Uniti più di 20 anni fà che mi hanno fatto amare quella gente e che ancora riesco a sentire, se pur raramente; parenti che vanno in vacanza e tornano con mogli e figli bahiani; altre adozioni in famiglia sempre da lì. Ed ora questo.

Il 31 gennaio scorso ho posato gli occhi sulle foto di quei due bambini meravigliosi, messi in posa lì, con dietro un muro di mattoni bianchi che fa risaltare la loro carnagione più che abbronzata: lei, 9 anni, uno sguardo da smorfiosa e un sorriso di una dolcezza disarmante. Sembra disegnato. Lui, 7 anni, serio, le mani in tasca, due scarpe da ginnastica che la prospettiva della foto rende sproporzionate, guarda dritto in camera a mo’ di sfida. “Non ti prendere troppa confidenza”, sembra dire direttamente a me che lo sto guardando. Da allora ho solo quei due visi davanti, i miei figli, e fra pochi giorni ci sarà l’incontro.

E’ stato un percorso lungo, cominciato da quattro anni, passati a fare visite mediche, parlare con gli psicologi, gli assistenti sociali, i giudici, le associazioni, le coppie testimonianza che hanno già adottato, le coppie testimonianza che stanno adottando….. e pensare che in famiglia dicono che sono uno di poche parole. Finite le chiacchiere, dopo due anni e mezzo è venuto il periodo del silenzio. Abbiamo firmato per il mandato all’associazione che ci seguirà nella nostra adozione e da allora….sshhhh, tutti zitti.

Chi è nel percorso lo sà. Si sta lì, in attesa di una telefonata, di una mail, di qualcuno che ti dica che finalmente, da qualche parte nel mondo, qualcuno sta aspettando che tu lo vada a prendere. Ma la telefonata ci mette molto ad arrivare: non mesi, ANNI. E tu nel frattempo cambi, cresci, ti incupisci perché non senti nulla. Poi arriva qualche informazione, qualche segnale, e di colpo ritorni ad avere i tuoi anni e forse anche qualcuno di meno, tanto che pensi anche di risegnarti in palestra, forse.

Fortuna che ci sono gli amici.

Non quelli soliti, che ti conoscono da bambino ma con i quali difficilmente riesci a spartire queste emozioni. No, ora ci sono gli amici sul campo: a loro non devi spiegare nulla, sanno tutto, anche meglio di te. Se vedono che tardi a rispondere a una chiamata, o non se per un po scompari dal forum (l’agorà tecnologica), sanno che c’è qualcosa che non và e non ti mollano finché non esci dal momento di depressione e di stanca. Telefonano, ti passano a salutare, ti organizzano scampagnate con chi ha già i figli con se per farti tornare il coraggio, la voglia.

Chi me lo avesse detto. Pochi mesi e ho amici sparsi per l’Italia con cui riesco a condividere le emozioni anche senza averli mai visti.

Queste prime righe sono per voi, amici miei, che mi avete sostenuto nei momenti di crisi (e ce ne sono stati) e avete fatto in modo che arrivassi pronto a questo momento.

Ho deciso di iniziare questo blog per dare, se ne avrò la forza, la testimonianza diretta di quello che saranno i prossimi due mesi: i due mesi più lunghi e importanti della mia vita.

Spero che chi c’è già passato possa riconoscersi nelle mie parole e che queste servano a rendere un pò meno vuota e sorda l’attesa di chi ancora è “il prossimo della lista”.

 

L’ATTESA E’ FINITA. COMINCIA LA STORIAultima modifica: 2008-04-11T17:35:00+02:00da migghiu
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17 pensieri su “L’ATTESA E’ FINITA. COMINCIA LA STORIA

  1. Ho acceso il forum e ho trovato questo indirizzo.
    Grazie emilio, perchè hai voglia di condividere con noi questo momento, grazie. Tu sai quanto per noi è importante.
    a presto.

  2. Siamo a Milano, apro il forum e leggo del tuo blog, mi ci tuffo, lo salvo tra i preferiti, leggo le tue parole, le leggo ad Angela, ci scappa un commento “bravo Emilio” ci si emoziona. Sta per finire l’attesa e, mi raccomando, come dici tu, metti una zeppa per noi sotto quella porta. Vi vogliamo bene. Marco e Angela

  3. che bello..avete fatto proprio bene a fare anche voi il blog,almeno vi potremo seguire sempre. mi raccomando però, tenetelo aggiornato!!

  4. che dirti Emilio vorrei dirti un milione di cose ,ma riesco solo a dirti che vi voglio bene ragazzi che Dio vi accompagni in questo cammino..e che Gesu’ vi doni tanta gioia e serenita’ da poter donare ai vostri figli.
    Un abbraccio sincero sempre tuo
    iacopo

  5. Grazie Emilio per le emozioni che ci regali.
    Saremo spettatori con profonda e sincera partecipazione della vostra storia..
    Raccoglierete i frutti delle incommensurabili doti e risorse che avete dimostrato di possedere!!
    Con tantissimo affetto
    Daniela

  6. diamo per buono che ci consideri “amici sul campo” come li chiami tu…. e ne siamo fiere! orgogliose di te, di voi, della vostra tenacia che vi ha portato qui e che ormai cancellerà i momenti di stanca, la voglia di gettare la spugna…
    ci commuove pensare a questa nuova, bellissima famiglia che sta per unirsi sotto i nostri occhi.
    Vi aspettiamo in webcam!!!

  7. Ciao zio qui in famiglia siamo tutti super eccitati dalla venuta di questi due angeli, che riempiranno non solo le vostre giornate ma anche quelle di chi li saprà amare.
    nessuno di noi ha una vaga idea di ciò che avete potuto passare un pò per l’età, un pò per la vita quotidiana che ti assorbe fino all’osso facendoti diventare a volte egoista. Volevo. oltre ad esprimere la mia gioia per questo evento dirti di poter contare non solo sugli amici, che ovvio, anche loro sono importanti ma anche sulla famiglia.Bgiornata tua nipote Marta

  8. ….che emozione. Noi siamo qui e saremo là con voi, vicino a voi con cuore e pensieri. Correremo se il telefono suonerà ad orari strani per esservi ancora più vicini. ascolteremo le vostre risa, le vostre ansie e le vostre paure….e ruberemo emozioni a voi ascoltando le risate, i pianti e le urla dei vostri bambini….ed ancora correremo a leggere questo blog, bevendo ogni vostro racconto commuovendoci, sorridendo e gioendo per questa nuova famiglia.

  9. Ciao Valeria, ciao Emilio.
    Come un tuffo in mare aperto….niente prove per vedere se l’acqua è fonda (troppo fonda!), mettere la punta del piede per sentire quanto sia fredda? no! Semplicemente in acqua. Senza fare prove, riscaldamento, niente, Perchè questi lunghi anni di attesa che ci hanno fatto conoscere non credo che siano una prova per essere genitori. Semplicemente sono una prova della nostra insistenza, del desiderio che ci brucia e che ci manda avanti, che ci fa vedere solo il nostro obiettivo e ci fa ingoiare e passare oltre tutti i mille inconvenienti e le tragedie di questo percorso.
    Semplicememtne da 2 si passa ad essere in 4. Così per Albi e così per voi. Si parte oggi e dopodomani si è nel residence con quei nostri figli, nati da altri.
    Vi abbraccio, con voi parte anche un pezzo di Penny e della Roccia, perchè quando una storia di adozione si realizza noi ci sentiamo più leggeri e più vicini alla realizzazione della nostra famiglia.
    Abbracci
    Penny and the Rock

  10. Grazie Emilio di aver voluto condividere con noi la tua storia a lieto fine.
    Leggendo le tue righe si ritrova altra linfa a cui aggrapparsi per andare avanti e poter vivere un domani quello che tu stai vivendo oggi.
    Ciao Emilio, ciao Fiorella, un abbraccio ed un bacio

  11. Forza Emilio (anche se di forza ne hai avuta tanta) finalmente ci siamo, hai una folla che parte con te e Fiorella, vi seguiamo con affetto. Ottima idea il blog. Un augurio di tanta felicità che vi meritate. Baci Rita

  12. Ciao zio…
    Finalmente la notizia che tutti noi aspettavamo da tempo, anche se probabilmente non lo abbiamo dimostrato…Che dire, anche io, come tutti o quasi i Di Giacomo, non sono una persona di molte parole…Posso solo esprimerti tutta la mia gioia ed emozione per la venuta dei piccoli!
    La speranza è quella che sia tu che zia vi rendiate conto che su di noi potrete contare…Sembrano frasi scontate, anzi, probabilmente lo sono, ma vengono direttamente dal cuore!
    Buon viaggio!
    con affetto
    Beatrice

  13. ciao cugino, anche la parte milanese della famiglia è con voi!, distante fisicamente ma vicina, anzi….. vicinissima con il cuore e con l’affetto che proviamo per voi e per i due piccoli in arrivo
    torna presto
    ale

  14. Carissimi, siete quasi arrivati nella Terra dei vostri figli, quella Terra che vi apparterrà per sempre. L’emozione che vi segue è tanta. Nel forum oggi c’è una tensione che abbaglia. Anche noi attendiamo l’incontro con questi figli tanto desiderati…sono figli di tutti noi che abbiamo già vissuto l’emozione dell’incontro o che attendiamo ancora. L’augurio per voi è di felicità, la stessa che abbiamo provato noi al momento dell’incontro con nostro figlio. Grazie per aver condiviso anche con me, attraverso questo blog, la vostra vita.
    Vi abbraccio.
    Gabri

  15. Son le 8.30 di questo lunedì mattina, chissà in quanti lavorano tra questi due ponticelli…..a casa l’accesso ad internet è complicato perciò, facendo parte di quelli che non messaggiano, tanto meno chiamano, per “avere aggiornamenti” non mi restava che catapulatarmi in ufficio litigando con il Pc che non voleva avviarsi per entrare nel blog e, finalmente, SAPERE!!!!! Ed ora che son qui con gli occhi gonfi per essermi fatta il piantarello del caso…meno male che non c’è quasi nessuno….rileggo nuovamente, con calma questa volta, perchè alla prima avevo così “fretta” di arrivare all’INCONTRO che forse ho tralasciato le emozioni e le sensazioni che il racconto di quelle ore di attesa hanno trasmesso.
    Non so cosa significhi TANTO di quel che si “vive” quando un figlio ti aspetta dall’altra parte del pianeta…non so cosa significhi attendere un figlio per più di nove mesi poichè, di figli, ne ho due arrivati dopo due pancione e, forse, non ho “capito”, nè “sentito” abbastanza nel profondo quanto una storia di adozione possa essere una storia d’amore, un amore integrale, a 360 gradi…rivolto al mondo intero. E ti ringrazio Emilio per avermi permesso di condividere un’esperienza tanto profonda ed intensa, per avermi concesso di volgere lo sguardo nell’ALTRA direzione…..
    TI, VI abbraccio forte.
    Ilaria

  16. MERAVIGLIOSO!…è la prima cosa che mi viene in mente dopo aver letto tutto d’un fiato il tuo racconto relativo all’incontro!!!
    sono stra-felice che tutto stia andando bene, non riesco a immagginare nemmeno lontanamente quello che avete potuto provare, ma tu l’hai descritto davvero bene, ora armatevi di tanta pazienza e di tanto amore per affrontare al meglio i giorni che verranno.
    scrivi presto…
    Un caldissimo abbraccio a te e Fiorella e un baciotto grande grande ai due “marmocchietti”!!!
    Giulia

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