PER DANIELA E FRANCO

PER DANIELA E FRANCO

 

 

Araçatuba, 25 maggio 2008

Ritrovo il tempo per riordinare un po’ le idee e fare il punto sulle due settimane trascorse dall’ultimo aggiornamento, soprattutto per Daniela e Franco in partenza per vivere questa avventura. E si, perché l’ultima volta ci eravamo lasciati con un’aria un po’ pesante e dunque è il caso di vedere come è cambiata la situazione in quindici giorni.

Avviso: visti i commenti e i messaggi ricevuti a seguito delle precedenti puntate, vi invito a tenere a portata di mano – e di naso – fazzoletti e quant’altro utile ad asciugare lacrime o altro.

Dunque, eravamo rimasti al “tu non mi puoi strillare perché non sei mio padre/madre”

Pochi giorni dopo, stavamo tornando in taxi dal pranzo fatto in una “padaria a quilo” che sarebbe un self service, abbastanza fornito, in qui tu metti quello che ti pare in piatto – pasta, carne, riso, insalata, zuppe, ecc – poi pesi il piatto e paghi a seconda del peso; tornavamo dunque in taxi e ad un certo punto La bambina dice al tassista:

“hei, quello è il cimitero, vero? Li c’è il mio padre”

Cipriano, il tassista, risponde:

“anch’io li c’ho un sacco di persone: mio figlio, mia suocera, un fratello; poi, quando Gesù vorrà, torneranno tutti indietro e staremo insieme di nuovo”

“No, no. Ti sbagli” gli fa il piccolo: “Il mio papà è già tornato e è li davanti con te!”

………..

Credo che questo descriva bene il tipo di cambiamento che c’è stato in questi giorni: all’improvviso, da un momento all’altro, il piccolo ha deciso; basta casini, basta scenate, basta crisi isteriche: loro sono mamma e papà. Punto.

Adesso è praticamente la mia ombra: qualsiasi cosa la deve fare con me, ogni tanto lascia perdere di giocare e mi viene ad abbracciare, la mattina si sveglia, sveglia la sorella e la costringe a venire nel lettone con noi.

Dopodomani dovremmo avere la sentenza dal giudice e poi, in serata, partire per San Paolo e da un paio di giorni non fanno che chiedere quando si parte. Per prepararli bene al rientro, poi, gli sto facendo imparare l’inno della Roma: glie l’ho cantato l’altra sera dopo la vittoria della coppa Italia e sono impazziti.

Certo, non è che adesso siamo diventati la famiglia del “mulino bianco”, anzi; qualche momento di crisi c’è sempre, qualche capriccio un po’ più insistente, qualche chiamata di attenzione un po’ più forte, soprattutto da parte della bimba che forse in questo periodo si è sentita messa un po’ in disparte; ma tutto rientra nella normalità della situazione: in fondo oggi, 25 maggio, è solo un mese che siamo una “famiglia”.

Dani, Franco, un abbraccio forte e che quando partite vi possa capitare il meglio di tutto.

 

 

PER DANIELA E FRANCOultima modifica: 2008-05-25T21:25:52+02:00da migghiu
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8 pensieri su “PER DANIELA E FRANCO

  1. Vorrei dirti un milione di cose …ma da quante ne ho non me ne esce nessuna se non ”sonbo felice per voi” che tuttto piano piano si stia sistemando.
    Mi raccomando dategli tempo ai bambini di abituarsi a voi non e’ facile per loro credetemi quindiun abbraccio forte a tutti voi dalla truppa di Firenze..siamo con voi ..ogni giorno con la testa e con il cuore.
    iacopo

  2. ecco, sono felice.
    Basta così poco per trovare un’intesa, la voglia di adottarsi. Ogni difficoltà viene ripagata da un loro abbraccio così carico di amore. Ogni piccolo passo è un grande passo per tutti.

    Vi auguro, e così sarà, tutta la felicità che meritate, tutti e 4!!!

    Un abbraccio Cinzia e Family

  3. Siete sempre nei nostri pensieri, siete una splendida famiglia e delle splendide persone e non possiamo che gioire con voi dei progressi registrati.
    Adesso vai con la sentenza e non vediamo l’ora di accogliervi tutti quanti.

  4. Ecco, queste sono parole che fanno cantare di gioia il cuore. Mi spiace Emilio se la volta scorsa sono stata così cupa…..ma la paura fa brutti scherzi e tu sai quanto bene vi voglia per non desiderare con tutta me stessa che tutto vada bene. Adesso sono felice e sento tutta la serenità che desideravo sentire. e domani il grande giorno, domani finalmente chiuderete questo cerchio.

  5. Emilio sono veramente contenta per la bella notizia….è vero le poche volte che ci siamo sentiti su skype abbiamo dovuto chiudere perchè sembrava che la situazione stesse precipitando….ma leggere le tue parole e sopratutto la serenità di oggi mi ha reso felice per te e fiorella, ma sopratutto per i vostri figli che finalmente hanno trovato mamma e papà a cui si potranno affidare. In bocca al lupo per la sentenza….un abbraccio forte forte a tutti e quattro

  6. Ciao ragazzi e congratulazioni !!! Siamo tutti felicissimi per voi e per i vostri pupattoli…e davvero non si possono descrivere le emozioni che ci regalate!!
    un abbraccio a tutti e 4, ma ai bimbi specialmente!!

  7. caspita cugino!, era un pò che non entravo nel blog (sa la mia vita è un pò incasinata….), altro che fazzoletti! mi hai fatto piangere come una bimba!!
    non immagini come sono contenta per tutti voi e non vedo l’ora di abbracciare i miei nipoti.
    a proposito, nella settimana a cavallo tra giugno e luglio sarò a Roma, nella mitica Passoscuro!!, cerchiamo di organizzare e di far incontrare i cuginetti?
    vi abbraccio forte e vi chiamo stasera per sentirvi a voce
    ciao

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